giovedì 30 dicembre 2010

mercoledì 29 dicembre 2010

Futuro

Tutti dovremmo preoccuparci
del futuro perche' e' li' che
dovremo passare il resto
della nostra vita.
    Charles F. Kettering

martedì 28 dicembre 2010

Italia notturna... vista dallo spazio

Un'interessante foto dell'Italia di notte, vista dallo spazio. Ecco il link

UPDATE del 28/12/2010
Quello sopra non funziona piu', quindi ne metto altri due: qui e qui

lunedì 27 dicembre 2010

MySQL: indici su tabelle

Tempo fa (molto tempo fa), avevo creato una tabella su database MySQL. Successivamente avevo ristrutturato la tabella, aggiungendo un campo, di seguito time_shoot.
mysql> alter table traffic add time_shoot bigint(11);
Query OK, 1138277 rows affected (0.99 sec)
Records: 1138277  Duplicates: 0  Warnings: 0
in cui si nota che i record erano 1.138.277.
Il campo creato doveva essere riempito con valori generati da uno script che io stesso avevo scritto. Eseguo lo script e, dopo alcuni minuti, genero la proiezione di termine di esecuzione: ~31 ore.

Mi e' sembrato eccessivo. Vado a vedere la struttura della tabella, e vedo che mancano gli indici.
Ok, inserisco alcuni indici e, d'improvviso, lo script accelera.
La proiezione si riduce a 3 min e 54 sec. La proiezione era corretta.

Il rapporto di miglioramento e' del 47692,3%.
Ecco, questa credo che sia stata la prima volta che MySQL mi abbia impressionato.

Morale: gli indici sulle tabelle sono molto importanti, soprattutto se le tabelle cresceranno... o non sapete se lo faranno

Missione spaziale

Questa missione e' fantastica:

Sigil

Interessante software per la produzione in ePub format.
Da valutare e, probabilmente, provare.

Qualche link: link1, link2 e link3.

domenica 26 dicembre 2010

Rsync over vfat

Ieri stavo copiando tramite rsync ~600GB di dati su un hard disk esterno su filesystem vfat[1]. Successivamente, come al solito, mando lo stesso comando rsync con l'opzione --dry-run per avere conferma che l'operazione sia avvenuta comletamente[2]. Con mio sconcerto, il --dry-run riportava statistiche che apparivano sconcertanti, come se non avessi eseguito la copia.
Con un sorriso, mi sono ricordato che per il primitivo vfat e' necessario un rsync un po' diverso. :-)
Il comando che ho immesso e':
rsync -av --no-p --no-g --safe-links --modify-window 1 /path/fonte /path/destinazione

Note:
[1] -> l'uso di questo filesystem e' stato un vincolo, non una scelta ;-)
[2] -> talvolta la risorsa che costituisce la fonte e' modificata, per cui un secondo (o un terzo) rsync e' necessario

venerdì 24 dicembre 2010

mercoledì 22 dicembre 2010

La vera storia della Torre di Pisa

Qualcuno pensa che la torre sia obliqua per questioni di solidita' del terreno... forse c'e' un'altra verita'

domenica 19 dicembre 2010

Scaricare video

In diversi mi hanno chiesto come scaricare video che sono in streaming dal web. Per non ripetermi piu', indico le vie alternative.

Modalita' tecnica
Se avete competenze tecniche notevoli, non capisco perche' stiate leggendo questo post. Non spieghero' i dettagli, ma mi limitero' a segnalare le alternative:
  • sniffer di rete, quali wireshark;
  • analisi degli header HTTP tramite plugin del browser (ad esempio, Live HTTP Headers per Firefox);
  • analisi del sorgente (html e altro).

Modalita' script
Probabilmente quella che utilizzo maggiormente. Preventivamente e' necessario uno studio tramite la Modalita' tecnica e, successivamente, automatizzare lo scaricamento tramite script.
In alternativa, da poco ho incontrato lo script get-flash-video... lo gradisco molto. Il suo uso e' molto semplice, e prescinde dallo studio tecnico preventivo che citavo (semplicemente perche' qualcun'altro l'ha fatto).

Modalita' per tutti
Le possibilita' di guardare video in streaming tramite risorse sul web sono molteplici, tra le piu' famose troviamo youtube, yahoo video, dailymotion, ...
immaginate di utilizzare tali servizi e, quando incontrate il video interessante, lo vogliate scaricare. Come fare?
Bhe', se avete installato un plugin del browser che vi permetta di scaricare la risorsa il gioco e' concluso.
In particolare, per Firefox i piu' famosi plugin da installare sono Video DownloadHelper e Fast Video Download.
Il funzionamento e' assolutamente intuitivo. Quando il mio browser incontra la risorsa obiettivo, le icone dei relativi plugin si evidenziano (uno diviene dinamico, l'altro inizia a lampeggiare), e con un click inizia il download.
Personalmente preferisco il primo plugin, ma questo parere potrebbe un domani non corrispondere piu' al vero. In ogni caso, si consideri che questi plugin sono in continuo sviluppo poiche', nonostante la banalita' del compito cui devono assolvere, per scaricare una risorsa gli aspetti tecnici sono legati al comportamento della fonte, quindi cambiano con relativamente alta frequenza. In altre parole, puo' accadere che da un giorno all'altro un plugin non si comporti piu' correttamente per una questione contingente, per cui un aggiornamento potrebbe essere la soluzione.

sabato 18 dicembre 2010

Morte

Non e' che abbia paura di morire,
solo che quando succedera'
preferirei non esserci.
    Woody Allen

venerdì 17 dicembre 2010

Regular expression

Se non sapete di cosa io stia parlando... molto male.
Le regex permettono matching molto flessibili ed eventuali sostituzioni nelle stringhe e nei documenti esaminati. Esempi? Qui, forse e' meglio qui.
Le espressioni regolari costituiscono uno strumento potentissimo, tale che oramai considero qualsiasi editor sprovvisto del relativo motore di parsing un primitive tool.
 
Difficilmente potrei privarmi di questo strumento. Tempo fa scrissi anche una guida, Introduzione alle Espressioni regolari, una delle tante[1] su questo tema.

L'unico dispiacere e' constatare la conoscenza ancora molto limitata, non solo nel campo dell'IT.

Note:
[1]: ad essere sinceri, non la considero una delle tante, altrimenti non l'avrei scritta

giovedì 16 dicembre 2010

News su progetti Open hardware

Da developerWorks le ultime novita' sui progetti open hardware. Questo il link.

mercoledì 15 dicembre 2010

lunedì 13 dicembre 2010

sabato 11 dicembre 2010

Passato e Futuro

Se non impariamo dalla storia saremo
obbligati a riviverla, e' vero!
Ma se non cambiamo il futuro saremo
costretti a subirlo, e questo potrebbe
essere anche peggio.
    Alvin Toffler

venerdì 10 dicembre 2010

Aggiungere sottotitoli

Mi e' capitato di aver necessita' di visualizzare sottotitoli ad un film in avi (acronimo di audio video interleave).
Avendo a disposizione un lettore con porta usb, l'azione piu' semplice e' copiare i due file (film e sottotitoli) in una chiavetta usb e posizionarli nella medesima directory. I due file saranno nome_film.avi e nome_film.srt, in cui chiaramente nome_film lo potete scegliere, ma dovra' essere uguale per i due file cosicche' il lettore potra' collegarli per fondere i due contenuti (video e sottotitoli).
Purtroppo, il mio lettore scrive i sottotitoli con uno stile esteticamente non piacevole, pertanto preferisco aggiungere manualmente i sottotitoli al video, e quindi dare in pasto al lettore un unico file avi con l sottotitoli gia' impressi.
Utilizzo l'utile mencoder attravero questa istruzione:
mencoder -oac copy -ovc xvid -xvidencopts fixed_quant=3 -sub nome_film.srt nome_film.avi -o nome_film_subs.avi
in cui il prodotto nome_film_subs.avi sara' il nostro avi con i sottotitoli.
Evidenzio che nella linea e' stata aggiunta l'istruzione -xvidencopts fixed_quant=3, che solitamente utilizzo, ma potete ignorare poiche' ha relazioni con la quantizzazione video.

mercoledì 8 dicembre 2010

Bere con saggezza

"Barkollo ma non mollo!!"
e
"M'infiasko, ma non kasko!!"
entrambi motti del mio ex coinquilino, dopo una buona bevuta

martedì 7 dicembre 2010

Pronti contro termine

Anche se il titolo e' un po' eccessivo, e' sicuramente interessante l'articolo de ilSole24Ore sui pronti contro termine: Pronti contro termine: rischiosi e non garantiti

lunedì 6 dicembre 2010

Canone Rai

Un post interessante sul canone RAI, tratto da  Chicago Blog. Ecco il link.

Ricordo, per chi se ne fosse scordato (o non lo sapesse), che non essere in possesso di almeno un televisore non esclude dal pagamento del canone. Per essere esclusi (e quindi non commettere illeciti amministrativi[1]), non si dovrebbe aver nessun apparecchio il cui fine e' la riproduzione audio/video. Quindi, anche i possessori di un notebook o, peggio ancora, di un telefonino con videocamera, dovrebbero pagare il canone.

Si legga questo invito, della Aduc, ad inviare la missiva inclusa. Personalmente ritengo che, se non si e' in regola con il pagamento del canone,  sarebbe meglio pensarci su due volte prima di scrivere all'Agenzia dell Entrate, o compiere qualsiasi atto che renda trasparente la propria situazione.

Note:
[1] -> in realta', leggo da qui[2], che per la Rai chi non paga il canone commette un crimine, anche se la legge in realta’ parla soltanto di illecito amministrativo.
[2] -> secondo me il titolo del link appena citato e' fuorviante

sabato 4 dicembre 2010

Strategia per combattere le caste

Interessante post di strategia politica: Starving the beast. Personalmente non lo condivido totalmente, ma e' un interessante post.

giovedì 2 dicembre 2010

PEBCAK

PEBCAK e' l'acronimo di
Problem
Exists
Between
Chair
And
Keyboard
E' utilizzato da staff tecnico per indicare che il problema e' causato dall'incompetenza dell'utente che investe lo stesso staff della questione, spesso alterandosi[1] dell'inconveniente improvviso, dichiarando piu' o meno
Ma qui non funziona mai niente!
Ecco un paio di link: link1 e link2.

Note:
[1]: lo scrivo per esperienza

mercoledì 1 dicembre 2010

HasciiCam

Hasciicam e' un simpatico software che permette di trasformare un flusso video nell'equivalente flusso ascii. Ecco un esempio:

martedì 30 novembre 2010

Copia porzioni di filesystem

Utile per copiare porzioni di filesystem
( cd SOURCE_DIR; tar cf - . ) | ssh address "(cd DEST_DIR; tar xvf - )"
anche se solitamente preferisco utilizzare l'rsync, eventualmente rsync over ssh.

lunedì 29 novembre 2010

Copiare partizioni (o file) via rete

Utile comando per copiare file (nel caso personale partizioni) via rete:
dd if=local_file | ssh target_address dd of=remotefile

domenica 28 novembre 2010

Prove di suicidio (2)

La domanda che mi e' stata posta recentemente e':
Se io lancio il ccomando chmod -x chmod sul mio sistema, come ne esco?

Ritengo la domanda molto simpatica. Ci sono diversi metodi che mi vengono in mente:
  1. L'equivalente del chmod e' implementato da diversi linguaggi di programmazione (quindi e' previsto un comando analogo). Ad esempio, chmod per il Perl, os.chmod per il Python, chmod per il PHP e analogamente per altri linguaggi.
  2. Copiare un file eseguibile, eseguire un cat del file chmod su quest'ultimo. Esempio:
cp /bin/bash /tmp/copia_bash
cat /bin/chmod > /tmp/copia_bash
ed ecco che il /bin/chmod originale e /tmp/copia_bash sono equivalenti.
Ma girando sul web si vedono cose interessanti. Forse la piu' interessante si legge cliccando questo link (fra queste slide, mi sono piaciute particolarmente la numero 37, 38 e la coppia 47-48)

venerdì 26 novembre 2010

giovedì 25 novembre 2010

Free software

Personalmente ritengo che l'introduzione nella mia vita del Free Software[1] abbia cambiato totalmente il mio approccio al software.

Riporto un pezzo da questo link:

L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, significa che gli utenti del software godono delle quattro libertà fondamentali:
  • Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
  • Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
  • Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
  • Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. 
Se vi state accontentando di questi concetti, allora non avete compreso la profondita' degli stessi. Vi consiglio di iniziare dal link che riporto nuovamente.

Note:
[1]: Free Software si traduce come Software Libero. Spesso si utilizza la seguente espressione
you should think of “free” as in “free speech,” not as in “free beer."
proprio per chiarire il senso di liberta'.

mercoledì 24 novembre 2010

Recuperare LVM da Knoppix

Ieri mi e' capitato di recuperare una partizione LVM da un disco. Di seguito i comandi che mi sono stati utili:

 
> vgscan --mknodes
> vgchange -ay
> lvscan
> mkdir /mnt/temp
> mount /dev/VolGroup00/LogVol00 /mnt/temp
 
Qui LWM HowTo

martedì 23 novembre 2010

Phishing e/o altre truffe

Non capisco[1] come possa la gente cadere nel phishing. Le mie barriere sono, in ordine, queste:
  1. il mio client mi sta gia' avvertendo che e' spam?
  2. ho vinto senza partecipare?
  3. e' scritta correttamente?
  4. mi chiedono cose che dovrebbero gia' sapere?
  5. ha attinenza con il mio lavoro?
Per comprendere meglio, i filtri menzionati agiscono sugli esempi di seguito.

Barriera 1
Se il client di posta elettronica gia' ci avverte...
Barriera 2
Non so quante lotterie finora abbia vinto. Ma la vera domanda e':
 Ho partecipato? 
Se invece estraggono il mio nome senza avervi partecipato, il discorso cambia... per l'allocco.
Barriera 3
Io non capisco veramente. Per questioni di lavoro spesso invio email a migliaia di utenti... e quando qualcuno mi chiede
 L'hai scritta tu?
si dovrebbe rispondere
 Ma ti sembra scritta da una persona con una cultura almeno medio/bassa? C'e' un verbo corretto?
Barriera 4
Tipico.
Il tuo account e' stato bloccato. Per sbloccarlo mi devi dare, nome e cognome e, visto che ci sei, anche la password e/o il numero della carta di credito...
Barriera 5
Io  ricevo molta posta elettronica, difficilmente mi preoccupo delle altre email.

Note:
[1] -> in realta' mento sapendo di mentire. Lo so benissimo

lunedì 22 novembre 2010

Punti di vista sul sistema giudiziario

Nei giorni passati stavo ragionando sul sistema giudiziario italiano, concludendo che, secondo me, quello anglosassone e' in linea di principio migliore.
Sicuramente non sono un cultore, per cui il mio parere vale molto poco. Comunque, in sintesi e molto gorossolanamente, ritengo che in Italia si abbia un insieme di norme che possiamo considerare un riferimento totale. Nell'ottica dei cattivoni, avere un riferimento totale implica conoscere a priori scappatoie, quindi studiare a tavolino eventuali illeciti che in ogni caso avrebbero una sentenza non punitiva.
Al contrario, nei Paesi anglosassoni, non essendoci un riferimento cosi' formale, e' piu' condannabile un comportamento negativo. Sempre nell'ottica dei cattivoni, e' estremamente difficile (virtualmente impossibile) studiare precedentemente una strategia per commettere un illecito che, se processato, avrebbe un verdetto non punitivo.


In conclusione, sintetizzo il mio punto di vista: un sistema di leggi rigoroso favorisce i cattivoni.

A tal proposito, inserisco un link di un post molto interessante: Quanto pesa il Vaticano?

venerdì 19 novembre 2010

Telefonata di elevata professionalita'

Riporto le domande poste da un amministratore windows[1] contenute in due telefonate successive:
  • dove sono i log di sistema?
  • dov'e' il file di hosts?
 e dopo riavvio del servizio:
  • non ho errori, solo errori service control manager?
  • riavvio il sistema?
Dopo questo domande improbabili, il mio collega si e' accordato affinche' venisse personalmente presso la nostra postazione, e si e' compresa l'origine del problema. Editava i file di configurazione[2] con MS Word...


Note:
[1] -> direi un amministratore windows di lunga data... ad oggi sono sei anni che lavoro in una sala CED dove sono localizzate due macchine amministrate con continuita' dal suddetto amministratore
[2] -> precedentemente preparati da un mio collega

Obfuscated code

Il mio indirizzo email e'
perl -ple'$c=$_;tr/A-Z//d;$c=~y/A-Za-z/a-z/d;$_.=$c.=reverse"ti.iniccadapsonairam@";' <<< 123456 <<< ImAaNrO
Ammetto, e' poco comprensibile, ma rientra in una tecnica di programmazione esteticamente ineccepibile. Essa ha per oggetto la produzione di codice che appartiene alla classe degli obfuscated code.


Come si legge dal link suddetto, la produzione e' indipendente dal linguaggio utilizzato.
Pero', io sono un fan del Perl, quindi simpatizzo per questa raccolta.

mercoledì 17 novembre 2010

Viaggio dal micro al macro (1)

La Rai non e' un servizio pubblico

Interessante post sull'abuso del termine servizio pubblico in associazione all'ente Rai: La Rai non e' un servizio pubblico. Tralascia la questione delle ingerenze politiche, ma e' affrontata nei commenti

martedì 16 novembre 2010

Aggiornamento sull'orologio del debito pubblico

Da un precedente post ho indicato l'orologio del debito pubblico, indicatore che mi sta molto a cuore. Qui gli aggiornamenti, non molto esaltanti :-(

lunedì 15 novembre 2010

Self-reproduction programs

Questo post introduce una tecnica di programmazione che va sotto il nome di self-reproduction programs. Non sono altro che script che, eseguiti, riproducono esattamente il codice utilizzato per essere scritti.
Qui un elenco.

Occhio: script del genere non sono nello spirito giusto:

#!/bin/sh
# program riproduci.sh
cat $0

poiche' l'esecuzione dello script produrrebbe il codice medesimo, ma si e' ricorso al trucchetto non ammesso del programma cat.

domenica 14 novembre 2010

venerdì 12 novembre 2010

WinForLife

Oggi stavo discutendo con un mio collega sul gioco WinForLife, e ci domandavamo: che probabilita' ci sono di vincere?
Probabilemente la via piu' semplice per rispondere a questa domanda e' una ricerca sul web. Io pero' ho deciso di investire qualche minuto nello scrivere uno script Perl per tale calcolo.
Scriverlo e' stato semplice[1], e i risultati sono sorprendenti:
0+ -> 0.0000002706272056117257355647448526705492649765
0    -> 0.00000541254411223451471129489705341098529953
1    -> 0.000541254411223451471129489705341098529953
2    -> 0.01096040182727489229037216653315724523155
3    -> 0.07794063521617701184264651756911818831323
4    -> 0.2386931953495420987681049600554244517093
5    -> 0.3437182013033406222260711424798112104614
6    -> 0.2386931953495420987681049600554244517093
7    -> 0.07794063521617701184264651756911818831323
8    -> 0.01096040182727489229037216653315724523155
9    -> 0.000541254411223451471129489705341098529953
10   -> 0.00000541254411223451471129489705341098529953
10+   -> 0.0000002706272056117257355647448526705492649765
in cui 0+ e 10+ equivale a indovinare rispettivamente 0 e 10 numeri, entrambi con il numerone.

Come disse il matematico Bruno de Finetti il gioco d'azzardo e' una tassa sugli imbecilli.

Note:
[1] -> credetemi, e' vero; il segreto e' utilizzare il modulo Math::BigFloat

mercoledì 10 novembre 2010

Condivisione di file

Un problema che affronto spesso e' lo scambio di file tra miei pc dislocati in sedi differenti[1]. Le principali modalita' che utilizzo sono:
  • spostamento su memorie flash, trasporto di quest'ultime, e copia su pc remoto;
  • scp/rsync tra i due pc visibili tramite vpn.

Quando lo scambio avviene tra miei pc, essendo entrambi client di un server vpn da me gestito (quindi e' emulata la loro prossimita'), utilizzo servizi quali scp/rsync.
A volte pero' lo scambio e' piu' difficoltoso, poiche' non e' tra pc virtulamente locali. Lo scenario tipico e' lo scambio di file con amici, file dalla dimensione consistente (~centinaia di mega). E' facile pensare alla prima modalita', ma per un informatico[2] non e' applicabile. Essenzialmente la ritengo poco pratica: mettere la chiavetta, copiare sulla chiavetta, portare la chiavetta a destinazione, copiare i dati sul pc del destinatario... troppi passaggi[2].
L'alternativa che spesso ho utilizzato e' inviare su server ftp visibile i file e comunicare tramite email l'url all'amico. Purtroppo, ci sono degli inconvenienti:
  • l'amico si deve ricordare di spedirmi una email affinche' io possa eliminare dal server ftp quanto precedentemente caricato[3];
  • quando l'amico e' il mittente ed io il destinatario, la questione si complica poiche' dovrei spiegare come inviare dati su uno spazio pubblico... la questione si complica notevolmente.
Finalmente, ho trovato una simpatica soluzione. Mi sono iscritto sul servizio Dropbox, il quale mi mette a disposizione dello spazio che essenzialmente posso condividere con tutti (pubblico), o nel quale creo directory che condivido sono con uno o piu' amici. In quest'ultimo caso, per accedervi anche gli amici dovranno iscriversi al servizio, dopodiche' entrambi creeremo una directory condivisa in cui potremo leggere o scrivere[4].
Dropbox e un servizio al quale e' possibile iscriversi gratuitamente, ed all'iscritto sono assegnati 2GB di spazio. Se ci si iscrive tramite un amico (virtuale), entrambi riceveranno 250MB di spazio in piu'. L'operazione di incremento si puo' ripetere sino a 8GB, ottenendo complessivamente 10GB[5].
A questo punto segnalo il mio link, al quale vi potrete iscrivere con guadagno di 250MB di spazio sia per me sia per voi.

Note:
[1] -> il problema dello scambio di dati tra pc prossimi e' analogo allo scambio tra pc remoti. Formalmente la questione si riassume in scambio nella lan vs wan. Le soluzioni per le wan sono un sottoinsieme delle prime e tendenzialmente piu' complesse.
[2] -> considero la pigrizia il principale impulso culturale dell'informatico... e il motore del successo (o insuccesso) della sua vita professionale
[3] -> le mie risorse di spazio sono fortemente limitate :-)
[4] -> quindi inviare file o cancellarli
[5] -> questa e' l'opzione Basic, per utenti iscritti gratuitamente. Se ci interessa incrementare lo spazio a nostra disposizione, e' possibile consultare questo link per abbonarsi a servizi Pro, incrementando lo spazio disponibile.

martedì 9 novembre 2010

Obama map

Probabilmente una mappa permettera' una concettualizzazione migliore della bastonata subita da Obama nelle Midterm elections. Link al post Il Paese di Obama?, ed e' interessante il confronto con la mappa alle sue elezioni.

lunedì 8 novembre 2010

Bug su google translate

Interessante bug del servizio google translate.


Per provare, vai al servizio cliccando qui (se hanno ripristinato, significa che sei arrivato tardi).

Ecco un po' di link che riportano la notizia: qui e qui.

UPDATE: tra le 12,00 e le 15,30 il bug e' stato corretto :-)

Onorevole che vieni, senatore che vai

Link ad interessante articolo Onorevole che vieni, senatore che vai

venerdì 5 novembre 2010

Apertura conto Fineco

Dal precedente post Chiudere i rapporti con le Poste e' evidente che abbia scelto di spostare tutte le mie posizioni finanziarie.

Parametri di valutazione
I parametri di valutazione che ho preso in considerazione per scegliere la destinazione sono essenzialmente:
  1. costi bassi
  2. affidabilita'/solidita'
  3. disponibilita'
Per quanto riguarda i costi, non ritengo corretto pagare per un conto in attivo. Io permetto all'ente di giocare con i miei soldi... e dovrei pagare? L'ideale sarebbe avere costi nulli e versamento degli interessi. Punto.

Per il secondo punto, ritengo che la solidita' dell'ente sia indispensabile. Non essendo un economista, probabilmente sono troppo prudente, ma un grande ente da' tendenzialmente piu' fiducia di un piccolo ente[1].

Con l'ultimo punto intendo la disponibilita' sia temporale sia geografica ad operare. Ad esempio, per me i conti online sono l'ideale[2], ma anche prelevare agli ATM e' essenziale. E se volessi versare un assegno? Tutte questioni da valutare, valutazione che non puo' prescindere dai relativi costi.

Conto corrente scelto
Dopo aver valutato interessanti alternative, la mia scelta e' ricaduta sul conto Fineco. Sinteticamente:
  • i costi di tenuta conto annuale sono nulli poiche' verso il mio stipendio. Rimane l'imposta per i bolli di 8,55 euro ogni trimestre[3], ma almeno per la prima volta ho visto i miei interessi non mangiati dalle spese di tenuta conto.
  • l'ente e' UniCredit, che giudico solido.
  • essendo un conto online, la disponibilita' temporale e' assicurata[2], rimane la questione degli ATM e sportelli. Per gli ATM non ci sono problemi, essendo disponibili piu' d'uno nella zona in cui abito. Inoltre, i costi di prelievo in tutto il circuito Bancomat (quindi tutti gli sportelli bancari Bancomat) sono nulli. Per quanto riguarda gli sportelli, anche quelli sono numerosi, ma finora non sono serviti. Inoltre, con la presenza qui vicino di ATM evoluti, il problema del versamento degli assegni e' risolto (non dovendo andare ad uno sportello, ma versando proprio all'ATM).

Quindi, con l'apertura di un conto Fineco e chiudendo il conto alle Poste, ho avuto un risparmio annuale minimo di 30,99 euro. Perche' minimo? Perche' ognivolta che non prelevavo dall'ATM postale, ho pagato 1,75 euro, e purtroppo mi e' capitato sovente[4].
Per essere sinceri, il mio risparmio fisso non e' stato di 30,99 euro, ma un po' di piu'. Difatti, ho aperto un conto congiunto con la mia ragazza e chiuso due conti alle poste, con un risparmio annuale fisso di 30,99+30,99+34,20 = 96,18 euro (34,20 di risparmio per i bolli).

E ci vogliamo scordare i costi annuali per la carta? Per la carta Fineco non pago nulla (e nemmeno per la seconda), per le poste ciascuna carta postamat ha un costo di 10 euro annui. Qundi ho risparmiato altri 20 euro. Il riasparmpio ora e' di 116,18 euro annui.

Inoltre, la questione per me molto importante, e' che Fineco si impegna ad inviare la carta bancomat in tempi minimi dalla richiesta.

Altri vantaggi
Ci sono altri vantaggi che non prendevo in considerazione. Uno su tutti, la funzione MaxiPrelievo. Talvolta capita di dover prelevare una somma rilevante, superiore al plafond giornaliero (500 euro per Fineco). Attivo il MaxiPrelievo, decido quanto prelevare (fino a 2000 euro), ed il plafond e' shiftato per 2 giorni. Sinora mi e' capitato gia' diverse volte prelevare 750 euro senza dover recarmi ad uno sportello[5]. 

Promozione Fineco
La cosa simpatica ed inaspettata e' avvenuta all'apertura del conto. Ho scoperto che, non sempre ma di tanto in tanto, Fineco offre la possibilita' ai correntisti di presentare un nuovo amico (anche virtuale :-]). Tecnicamente il nuovo cliente aggiungera' un codice promozionale di un vecchio cliente (il mio e' AA6265123 :-]) ed entrambi gli amici usufruiranno della promozione. Personalmente ho aperto il conto in un periodo in cui era attiva la promozione, ho prelevato un codice promozione sul web, e ho scelto come omaggio una carta usa e getta da 50 euro.
La pagine che Fineco mi ha assegnato affinche' i nuovi clienti possano iscriversi senza copia/incolla del codice e' questa: Apri il conto Fineco.

Fondo pensione
Tra i fondi pensione, la scelta ricade in uno con un elevato rating. Ovviamente la trasparenza e' fondamentale. Consigliato dal PFA (Personal Financial Adviser) assegnato da Fineco, la scelta e' stata Seconda Pensione di Amundi.
Escludendo valutazioni sul rating (che comunque sono fondamentali), l'aspetto della trasparenza e' molto importante. Prima dovevo attendere la comunicazione annuale cartacea, non aggiornata. Oggi loggarsi sul sito e' consultare la propria posizione aggiornata e' ovvio.


Note:
[1] -> non intendo che sia intrinsecamente piu' sicuro. Anzi. Semplicemente, piu' l'ente e' grande, piu' occhi lo osserveranno e, estremizzando, piu' lo Stato non potra' permettersi una sua eventuale caduta
[2] -> mi aspetto che per un conto online la possibilita' ad operare sia 24 ore su 24, salvo rare eccezioni causate da motivi tecnici. Per il mio precedente conto BancoPosta online non era cosi'. Se, ad esempio, alle 00,00 volevo consultare la situazione del conto o la lista movimenti, potevo scordarmelo poiche' era un orario esterno alla finestra temporale nella quale era possibile operare
[3] -> alcuni (anche se pochi) conti riaccreditano tale importo che comunque prelevano per legge. Ottimo, ma per altri motivi non li ho scelti
[4] -> e' utile confrontare i costi riportati a questa pagina e quest'altra.
[5] -> se non si e' ancora capito, sono fortemente allergico agli sportelli (e relative file).

UPDATE del 16/12/2010
Da questo link alternativo si possono apprezzare le finestre temporali in cui e' attiva la promozione... e si comprende come molti siti che promuovono il proprio codice promozionale mentono sul periodo di validita' promozionale (dichiarando che e' sempre valida)
La promozione attuale e' dal 15 dicebre 2010 al 31 gennaio 2011 e, entro il 10 aprile 2011, i guest (coloro che aprono il c/c) dovranno versare sul nuovo conto almeno 500 euro
UPDATE del 8/09/2011
Ho notato che il link alternativo non sempre e' attivo. Confermo che comunque molti evidenziano la promozione dichiarando che e' sempre attiva, ma cio' non e' vero. Probabilmente la home page e' la fonte piu' attendibile per capire se la promozione e' attiva.

mercoledì 3 novembre 2010

L'orologio del terrore debito pubblico

Un articolo interessante e sicuramente molto efficacie per la visualizzazione del debito pubblico. Interessanti soprattutto i criteri di elaborazione dell'indicatore: un po' grezzi, ma funzionali

martedì 2 novembre 2010

Gianfranco Fini

Devo ametterlo. Probabilmente lo definirei il politico dell'anno.
Sono tentato di votarlo,  quasi quasi lo votero'. anzi no.

Vi invito a leggere entrambi i link, quest'ultimo molto ampio.

domenica 31 ottobre 2010

Chiudere i rapporti con le Poste

Si', qualche mese fa ho deciso di chiudere i rapporti con le poste. Totalmente.
Di seguito illustro le vicende.

Apertura conto (Bancoposta online)
Impossibile per discrepanza del doppio nome, quest'ultimo risultante nel codice fiscale, non nella carta d'identita'. Nonostante avessi un documento ulteriore rilasciato dal comune riportante la dicitura i soggetti nome1 nome 2 cognome e nome1 cognome sono la medesima persona, cio' non era sufficiente per l'ente.
Ho risolto recandomi al comune e modificando la carta d'identita', quindi inserendo il secondo nome.

Apertura di un secondo conto e chiusura del primo
Per questioni personali, avevo necessita' di aprire un secondo conto (sempre Bancoposta online) e, successivamente, ho deciso per la chiusura del primo.
Non ci sono stati grossi problemi, apparentemente.
Il conto del quale avevo richiesto la chiusura dopo alcuni giorni non era piu' accedibile. Per me il conto era chiuso. Avrei ricevuto la liquidazione del conto[1] a breve.
Passo' un po' di tempo, ma la liquidazione non avveniva (~35 euro).
Ho richiesto due volte (a due uffici differenti, il primo dove avevo chiuso il conto, il secondo dove avevo aperto il nuovo) informazioni sulla mancata liquidazione, e la risposta era: "Il conto e' stato chiuso. Riceverai il dovuto".
Niente di piu' falso. Passati altri mesi ho ricevuto due estratti conto, uno per il conto aperto, l'altro per il conto virtualmente chiuso. Quest'ultimo riportava una giacenza di pochi euro, quindi il conto non era chiuso e l'importo era stato ulteriormente ridotto dalle imposte di bollo.
Ho deciso di riempire un modulo online per reclamare, con risultati pseudo-positivi:
  • chiusura effettiva conto, con relativa telefonata delle poste, assicurandomi che avrei ricevuto a breve la liquidazione
  • qualcuno ha visto la liquidazione?

Poche volte mi arrendo, ma mi sono arreso a non ricevere la liquidazione, poiche' ho deciso di non combattere contro un muro per una posta bassa (virtualmente ~35 euro, ma molto probabilmente sarebbe state l'ultima giacenza vista sull'estratto conto, meno i costi, quindi nulla. Ho escluso il caso di liquidazione negativa, altrimenti l'ira implacabile sarebbe scattata...)

Apertura fondo pensione presso posta
Ho deciso qualche anno fa (credo nel 2007) di aprire un fondo pensione per versare i contributi TFR del mio datore di lavoro. Ammetto la mia colpa di non aver effettuato grosse ricerche, fidandomi del parere del quotidiano economico MilanoFinanza e della robustezza[2] del fondo, aprii una posizione in PosteVita, ma non fui molto contento, in paritolar modo per la poco trasparenza. Difatti, l'unico maniera per reperire facilmente notizie sulla mia posizione era leggere la comunicazione annuale del dettaglio della mia posizione, vincolo di trasparenza stabilito per legge. In ogni caso non era aggiornata al mese di ricevimento della stessa comunicazione, ma questa si riferiva allo stato dell'anno precedente. Insomma, rispettata la trasparenza richiesta dalla legge, ma niente piu'. Molto poco soddisfacente. Non parliamo poi dei medio/elevati costi di gestione, delle comissioni applicate al versamento per la contribuzione volontaria[3]. Ripeto, colpa mia se non mi sono documentato a sufficienza per un fondo che da subito si e' rivelato poco soddisfaciente.

Bonifico per il terremoto aquilano
Qualche giorno dopo il terremoto aquilano dell'aprile 2009, ho effettuato un bonifico di 10 euro per una donazione[4] ad un c/c aquilano, proprio quello indicato dalle Poste. Contestualmente, ascolto Radio24 (credo la trasmissione Salvadanaio), nella quale un dirigente delle Poste assicurava che effettuando su tale conto un bonifico online non erano applicate speso o commissioni, recandosi agli uffici postali le commissioni sarebbero comunque state presenti, ma tale somma sarebbe stata devoluta.
Perfetto, niente commissioni? Procedo con il bonifico online. Putrtroppo la commissione l'hanno prelevata. Ok, sono ottimista. Mi restituiranno tale somma in pochi giorni, facendo girare sui loro sistemi una qualche procedura... si', sono stato un inguaribile ottimista.

Smagnetizzazione carta
Questa e' stata la goccia che ha fatto traboccare  il vaso.
Il giorno venerdi 18 giugno 2009 mi reco presso quattro ATM differenti, tutti ATM postali, ma non riesco a prelevare alcunche'.
La questione interessante e' che inserivo la carta, l'ATM richiedeva il pin, inserivo lo stesso, la procedura mi richiedeva di scegliere tipo operazione, sceglievo Prelievo, poi la quantita', scelgo 250 euro, mi scrive Operazione in corso, , poi Impossibile effettuare l'operazione.
Ripeto il gioco il giorno successivo, ed il successivo ancora. Stessa operazione richiesta, medesima procedura, stesso esito.
Decido che c'e' qualche problema.
Il lunedi successivo, mi reco nuovamente presso un ATM, ma ancora nulla di fatto. Decido di telefonare al numero verde che mi invita a recarmi presso l'ufficio postale di competenza della carta, in quanto questa risulta smagnetizzata, e l'ATM non la riconosce come postale ma bancaria.
La questione mi ha innervosito parecchio. Io devo chiamare il callcenter per capire che la mia carta e' smagnetizzata, quando quest'informazione e' in possesso da voi gia' da venerdi? Mi chiamate al telefonino per pubblicita' n volte, e non mi chiamate per questioni di primaria importanza?
In ogni caso, mi reco il giorno successivo all'agenzia postale per richiedere la sostituzione della carta. La prima impiegata mi dice testualmente: "Una sostituzione? Tra dieci minuti me ne vado. Si rechi all'altro ufficio". Mi sono recato all'altra impiegata,e nel percorso cresceva il mio stato di insoddisfazione[5]. Attendo circa 10 minuti in fila, nonostante la fila fosse vuota e l'impiegata non avesse alcun cliente, se non telefonico[6]. Al mio turno, dopo aver segnalato l'improbabile risposta della prima impiegata, mi sento rispondere "Si', si', ha fatto bene. L'altro ufficio sta per chiudere".
Saro' strano io, ma giudico sempre piu' improbabile questa situazione. In ogni caso, dopo ~1 minuto la responsabile mi chiede: "Procedo con la richiesta di una nuova carta?"
Io: "Si'"
Lei: "Le dispiace se taglio la carta?"
Io: "Ovviamente no, anzi deve!"
Dopo ancora ~1 minuto, mi fa firmare alcuni documenti per il rilascio della nuova carta. Mi dice "Tra circa 10 giorni le arrivera' una nuova carta".
Le domando: "Tra 10 giorni?"
Lei: "Solitamente e' il tempo previsto"
Dopo aver manifestato il mio disappunto con "Me lo poteva dire prima di tagliare la carta, almeno il conto online sarebbe stato fruibile[7]", e lei "Ma io l'ho chiesto apposta se potevo tagliarla". Interessante punto di vista, peccato che non mi avesse avvertito prima che i tempi di reinvio erano di ~10 gg. Inoltre cerca di promuovere un prodotto finanziario di cui gia' usufruisco. Poco gradevole, e nel compesso poca efficienza[8].
Comunque, entro una settimana arriva il pin, e dopo due settimane ancora non arriva la carta. Richiedo spiegazioni sia presso l'ufficio postale, sia al numero verde. Quest'ultimo mi segnala che la carta arrivera' tra qualche giorno (lo intuisce dal numero di serie, facente parte di una tranche spedita proprio quel gioro). In conclusione. ho atteso 18 giorni l'arrivo della carta dalla mia richiesta formale, carta disattiva per questioni di sicurezza. Per attivarla, dovra' recarsi all'ufficio postale[9]. Nuovamente.
Ok, altra fila. Segnalo: "E' normale che ho dovuto attendere 10 giorni. Non le sembrano troppi?".
Risposta dell'impiegata: "Si', un po' troppi, ma puo' accadere".
Io: "Capisco, ma io ne ho attesi in realta' 18[10]".
Impiegata: "Puo' capitare".

In sintesi
Ero un buon cliente.
Accredito dello stipendio, alcuni investimenti tramite portafoglio da loro gestito (in particolare buoni fruttiferi postali dematerializzati), ma soprattutto avevo un fondo pensione gestito da loro, in cui facevo versare annualmente la quota del TFR e, in piu', versavo 50 euro mensili. Ricordando che il mio conto era online, mi aspettavo molto di piu'.
Sia minori costi di gestione, sia (e soprattutto) maggior efficienza, non dovendomi recare necessariamente all'ufficio postale (con i relativi e odiatissimi tempi morti).

In conclusione
Ho deciso di chiudere tutte le mie posizioni alle posta: conto corrente, posizione PosteVita, investimenti. Ho anche consigliato (mi sarei spinto ad energizzare il mio consiglio... ma non e' stato necessario) alla mia ragazza di chiudere il conto[11].
Dove ho deciso di spostarli?
A breve il prossimo post.

UPDATE: qui il seguito


Note:
[1] -> per l'estinzione, si richiedeva di lasciare 75,00 euro sul conto, loro ritiravano la quota a loro spettante (per i costi annuali sul conto), il resto l'avrebbero liquidato
[2] -> una mia convinzione, non ho mai verificato
[3] -> commissione di 2,50 su 50 euro scelti come contribuzione. Per me e' un assurdo. Aumento mensilmente la mia posizione di 50 euro, nominalmente 600 euro annualmente, quindi vi permetto di lavorare e beneficiare di tali soldi, voi mi applicate una commissione su tali versamenti?
[4] -> qualcuno le giudichera' le solite donazioni per pulirsi la coscienza. Personalmente, non sono d'accordo. In ogni caso, L'aquila e' una citta' che mi ha dato molto, ci ho vissuto ~5 anni, volevo contribuire, anche minimamente con una donazione.
[5] -> mi aspetto un po' piu' di professionalita', ma non voglio polemizzare, soprattutto su queto punto
[6] -> non era un semplice cliente ma la madre e, nonostante le due persone possano concidere, poiche' la porta trasparente era leggermente aperta, si capiva chiaramente dalla conversazione che la professionalita' dell'impiegata era molto bassa
[7] -> per le operaizioni online con tale conto e' necessario disporre della carta per generare un codice di sicurezzatramite un lettore
[8] -> ~3 minuti le operazioni presso l'ufficio dell'impiegata, dall'entrata all'uscita passano ~22 minuti. L'efficienza e' ~(3/22) = ~0,14, un po' troppo bassina
[9] -> mi domando: ma il mio conto e' online, sarebbe auspicabile l'attivazione online. Lasciamo perdere...
[10] -> tra la richiesta formale e l'arrivo della carta i giorni sono stati 18. Io, pero', vorrei contarne qualcuno in piu', perche' ritengo che nel parametro globale di valutazione si dovrebbe iniziare il computo dal giorno in cui l'informazione era disponibile, informazione che il sistema aveva ma non ha trattato, quindi 3 giorni in piu'
[11] -> lei, dopo un ~mese dalla richiesta di chiusura, ha avuto la liquidazione di 38,25 euro

sabato 30 ottobre 2010

Lunardi ed il cardinale Sepe... novita'?

Questo articolo del Corriere mostra, tra gli indagati, l'ex ministro Lunardi ed il cardinale Sepe.
Come sta procedento?

Per quanto riguarda l'ex ministro, ecco che  la Camera dei deputati non ha deciso sull’autorizzazione a procedere.
Per quanto riguarda il cardinale Sepe, ecco un interessante post di Sandro Magister.

Novita'? Macche' :-(

venerdì 29 ottobre 2010

Progresso

Progresso e' una bellissima parola,
ma nasce dal mutamento e il
mutamento ha i suoi nemici.
    Bob Kennedy

Ancora su Marchionne

Altri due post interessanti sulla questione Marchionne:

giovedì 28 ottobre 2010

Messa e Chiesa

Questo post non intende mancare di rispetto a nessuno. Ha solo intenzione di riportare il mio punto di vista (laico) sull'evento della messa di domenica scorsa alle 18,00, in una particolare Chiesa. Se vuoi procedere con generalizzazioni. lo farai in totale autonomia.

Domenica scorsa, alle 18,00, sono stato a messa. E' un evento la cui frequenza associata e' molto bassa. Sono andato poiche' alla mia compagna era stato chiesto di recarci a messa per l'anniversario della morte della nonna.

Alle 18,00 eravamo li'. Ho notato subito, dall'affluenza, che era un'ordinaria messa domenicale. L'unica particolarita' e' stata nominare il nome della defunta un paio di volte durante la celebrazione.

Di seguito le osservazioni che ritengo salienti:
  1. la luminosita' era ordinaria, cioe' simile a quella delle osterie poco illuminate[1];
  2. sembrava essere in un gruppo di menti plagiate;
  3. tra l'omelia lunga e i canti lagnosi, non se ne poteva piu';
  4. e' stata concessa parola ad un signore che ritengo non avesse capacita' comunicative sufficienti (io, ma non solo io, non ho capito nulla... probabilmente ci sara' un appuntamento mercoledi alle 20,45);
  5. spot pubblicitario poco prima del termine della cerimonia, per la presentazione del libro L'asino di Cristo, scritto da un don che conosco personalmente[2].
Argomentando i relativi punti precedenti:
  1. io odio gli ambienti poco illuminati;
  2. piu' che sembrava, era frequentato da automi o, se volessi concedere il beneficio di inventario, queste persone avevano menti clero-controllate. Sinteticamente, una setta.
  3. c'ero io, non voi. E se c'eravate, mi dispiace per voi :-)
  4. il sacerdote (che identifico come moderatore) avra' precedentemente accordato l'intervento con il signore. Complimenti al moderatore.
  5. in effetti qualcuno poteva essere interessato. pero' io gli spot li odio, soprattutto quando interessano un pubblico risteretto, oppure quando non sono necessari per supportare l'evento a cui partecipo.
Le obiezioni che si potrebbero porre sono diverse, limitandomi ad una per ogni punto precedente:
  1. come ti permetti di paragonare la Chiesa ad un'osteria?
  2. ma che dici?
  3. e' una questione di gusti.
  4. qualcuno mi dira' che tutti hanno facolta' di parlare.
  5. gli avvisi sono utili, cosicche' il grecce potra' cibarsi di altro amore.
 Le mie risposte sono nell'ordine:
  1. non l'ho mai fatto. Prego rileggi il punto corrispondente.
  2. non dico ma scrivo. In ogni caso, questa e' stata la mia impressione. Difficilmente riandro' a messa nel breve periodo (anche se me lo dovessero chiedere con insistenza)
  3. lo so'. Infatti nel mio post scrivo del mio gusto, non degli altri.
  4. Non e' assolutamente vero[3]
  5. Ma allora sei scemo. Ci sono gli avvisi all'esterno e, per gli ipovedenti, il loro problema non e' risolto con un ricordatevi che, perche' statisticamente ci sono piu' persone con il problema di concentrazione che di visione. Inoltre, spesso chi ha problemi di vista ha anche una certa eta', quindi il problema non e' solo di concentrazione, ma anche di memoria, e ricordandosi che verba volant scripta manent, ritorniamo agli avvisi posti all'esterno.

Note:
[1] -> non voglio proporre nessun paragone se non quello della luminosita'. Personalmente, le luminanze dei suddetti ambienti sono simili, e credo che il paragone siano sufficientemente esplicativi
[2] -> poiche' non l'ho ringraziato quando ero ragazzino, ne colgo l'occasione per avermi permesso di anticipare la comprensione del valore della confessione. Grazie di avermi confessato mentre eri davanti la tastiera di un pc, senza spostarti dalla posizione del dattilografo... pero' alla fine mi ha dato l'assoluzione
[3] -> non puoi pensarlo seriamente. Se lo pensi... MA DOVE VIVI??

Questo post non intende mancare di rispetto a nessuno. Ha solo intenzione di riportare il mio punto di vista (laico) sull'evento della messa di domenica scorsa alle 18,00, in una particolare Chiesa. Se vuoi procedere con generalizzazioni. lo farai in totale autonomia.

martedì 26 ottobre 2010

Pena di morte

Si', lo sostengo da sempre. Dichiararsi di essere contro e' molto semplice, troppo semplice.
Essere contro e' un'altra cosa.

Ecco un post molto interessante.

lunedì 25 ottobre 2010

Prove di suicidio

Mi e' capitato di assistere in diretta ad un suicidio... in senso informatico.

Un mio collega, che e' anche il mio coordinatore, una persona che giudico molto in gamba, aveva l'intenzione di cancellare[1][2] un hard disk esterno. Lancia il comando:
> dd if=/dev/zero of=/dev/sda
^C
in cui tra il dd ed il Control-C passa ~un secondo.
Subito si rende conto del pasticcio immenso. L'hd esterno era puntato da /dev/hda e non /dev/sda.... quest'ultimo era proprio l'hard disk interno del portatile.

Per coloro che non l'avessero capito, il collega aveva sovrascritto con una sequenza di 0 l'MBR, quindi se avesse spento la macchina, non sarebbe ripartita.

La domanda e: come ha risolto?
Risposta: backuppando tutti i dati personali e procedendo ad una reinstallazione.

Poteva prevenire il fattaccio?
Certamente. Aveva due possibilita':
  1. non sbagliare
  2. backuppare l'MBR.
Escludendo la prima alternativa[3], rimane la seconda.
Alzi la mano chi backuppa regolarmente l'MBR... nessuno??

Note:
[1] -> il termine che si usa generalmente e' formattare, ma quest'ultimo termine indica un'azione completamente diversa. Comunque, sarebbe stato piu' corretto utilizzare il termine sovrascrivere
[2] -> mi pare che un utente win gli avesse chiesto: Mi formatti questo HD? Un'opzione save time e' sovrascrivere l'MBR e riconsegnare l'HD.
[3] -> oramai l'ho accettato, siete fallibili :-)

Update del 1/3/2011: tramite la ML di CFI ho conosciuto il software testdisk... molto interessante

sabato 23 ottobre 2010

venerdì 22 ottobre 2010

LVM e dintorni

Proprio ieri stavo migrando[1] un filesystem da ~1,5TB di una SAN, in particolare il filesystem e' ext4 su LVM su RAID di dischi della SAN, e mi sono ricordato di aver letto sul web questa frase:

...I want to serve my diskless Beowulf nodes via iSCSI with LVM over
RAID5 on IDE disks ...
Oliver Xymoron (mlist.linux.scsi)
Bhe', la prima volta che l'ho letta non ho capito molto... ma ammetto che oggi mi fa ancora impressione.

Note:
[1] -> che equivale a dire smontare un filesystem da una macchina e montarlo su un'altra, entrambi attaccati all'interfacce della SAN

Voti comprati

Interessante testimonianza sui voti comprati. Ecco il link

giovedì 21 ottobre 2010

Immagine speculare

Direttamente dal sito de L'Anti-Zanzara, penso uno dei migliori post che abbia mai letto: link

mercoledì 20 ottobre 2010

Il mio amico John the Ripper

Ho sottomano 2627 credenziali (coppie username/password) reali.
Per verificarne la robustezza, ho lanciato qualche giorno fa il mitico john-the-ripper e, incredibile ma vero:
> john -show lista_password.txt
...
 236 password hashes cracked, 2391 left
Da non credere. Esaminando i risultati, sono rimasto sconcertato.
Subito alcune osservazioni:
  • 20 password sono numeriche, chiaramente date, perlopiu' formato ggmmaa oppure aaaa;
  • la stragrande maggioranza sono nomi, solitamente di persona, a volte di citta';
  • ci sono pochissime parolacce :-)
 Ed ora la cronaca dei vincitori, procedendo dalla password meno gettonata:
  • al III posto un ex aequo con benito, dana, luisa, marta, motorie, patata e zxc123, tutte utilizzate 2 volte;
  • al II posto un incredibile termine, composto da 4 lettere presente ben 4 volte ... ma e' stato appena squalificato a causa della sua popolarita' in quest'area (raggio ~300m)
  • al I posto indiscusso, la password delle password, la famosa sequenza asd123, presente ben 17 volte.
Con questo incredibile risultato, possiamo chiudere definitivamente la cronaca.

Certificato di nascita

Ecco il mio primo post. Vediamo se riusciamo a costruire un blog.
In realta' questo e' il secondo blog che tento di realizzare, ma il primo e' morto pochi giorni dopo la sua nascita.

L'intenzione attuale e' quella di costruire un collector di idee e spunti, che fino ad oggi sono stati quasi sempre lasciati nella mia labile memoria, quindi molto probabilmente persi irrimediabilmente.
Il tema semplicemente non esiste. A differenza del primo blog, questo collector sara' fortemente eterogeneo, e sono convinto che questo sia l'aspetto che mi permettera' di postare con una sufficiente continuita' e medio/bassa varianza.

Speriamo bene!! :-)