In realtà i 20 euro di rimborso dall'intermediario li avevo già ricevuti nel mese di novembre 2011, prima che l'ABF esprimesse il suo giudizio. L'intermediario doveva quindi risarcire i 100€ più interessi entro 30gg dal ricevimento della comunicazione della decisione dell'ABF (io l'ho ricevuta il 4/06), ma si è dimenticata[1].
Quindi ho sollecitato la Segreteria dell'ABF affinché a sua volta sollecitasse Poste Italiane Spa e, udite udite, ho finalmente ricevuto il sudato assegno di 103,70€.
L'autointervista
Domanda: Ci possiamo dare del tu?
Risposta: Assolutamente sì, già avere doppia personalità non è da tutti, ma anche la dissociazione mi pare troppo
Domanda: Conosco bene i casini in cui sei immerso, perché prenderne in carico un altro?
Risposta: Sia un bastardo sia un idealista si sarebbero comporati come me... io sono un bastardo idealista.
Domanda: Non sono realmente convinto che ne sia valsa la pena. Stiamo parlando di un anno passato tra burocrazia per mezzo di email, telefonate fatte e ricevute, per 100 e rotti € ne è valsa veramente la pena?
Risposta: Dal punto di vista economico assolutamente no, ma non è una questione di soldi. La questione importante è il rispetto (sia delle persone sia delle regole). E quando manca(-no), poiché sono un bastardo idealista, mi innervosisco.
Domanda: Quindi cosa hai imparato?
Risposta: Io praticamente nulla. L'unico insegnamento l'ho ricevuto prima di chiedere l'arbitrato, cioé quello di stare lontano (se possibile lontanissimo) dalle Poste.
Domanda: La tua prossima battaglia...
Risposta: La sto combattendo, è lunga e difficile, ma vedo la luce...
Domanda: Ti svelo un segreto. Sapevo già quello che mi avresti risposto, ma soprattutto quello che non avresti detto. Sorpreso?
Risposta: No... io ho guidato le domande. Semplicemente volevo perdere un po' di tempo.
Note:
[1] -> la storia è infarcita di (ad essere buoni) dimenticanze delle Poste... :-(